Schönberg e Vienna a Los Angeles: alla ricerca dell’autenticità

Schönberg vive nella Vienna di Gustav Klimt, Egon Schiele, Karl Kraus e Ludwig Wittgenstein. Nel 1933, con l’ascesa al potere dei nazisti, fugge a Los Angeles, dove è al centro del mondo intellettuale creato dall’arrivo di altri emigrati come Thomas Mann, Salka e Berthold Viertel, Max Reinhart e Bertolt Brecht.

 
Due concerti raccontano di lui e indagano le sfide della modernità. Il secondo, intitolato Schönberg e Vienna a Los Angeles: alla ricerca dell’autenticità, evidenzia la ricerca profonda e l’attenzione estrema del compositore verso una musica autentica, senza inutili ornamenti, unendo le sue composizioni a quelle di altri musicisti della sua epoca. 
 
 

CREDITI
 
Musiche
Sonata per pianoforte Op.1, Berg
Die Junge Nonne, Litanei, Schubert
Rheinlegendchen (Des Knaben Wunderhorn), Hans und Grete, Mahler
Ich geh’ des Nachts, Klagen ist der Mond gekommen, Zemlinsky
Zueignung, Cäcilie, Strauss
Quattro Lieder Op.2, Berg

 
Eseguite da
Clive Britton, pianoforte
Sophie Gallagher, soprano

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